Nell’attuale scenario europeo, la sostenibilità non è più solo un’opzione, ma una traiettoria obbligata per ogni attore economico. Le imprese, i professionisti, gli investitori e persino i consumatori si trovano sempre più coinvolti in un processo di trasformazione che ridefinisce i criteri di valore e successo nel lungo periodo. Tuttavia, la strada verso un’economia pienamente sostenibile è tutt’altro che lineare, complice una cornice normativa ancora in evoluzione e soggetta a continui adattamenti. Le pressioni, sia di mercato che regolatorie, aumentano e pongono nuove sfide a chi vuole restare competitivo senza perdere di vista l’impatto ambientale e sociale delle proprie attività.
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Il nuovo volto del crowdinvesting in Europa: crescita, protagonisti e prospettive per il 2025
Il mercato europeo del crowdinvesting sta attraversando una fase di grande espansione e trasformazione. Secondo l’ultima analisi pubblicata da Over Ventures e aggiornata al 13 marzo 2025, il numero dei portali autorizzati di equity crowdfunding ha raggiunto quota 233 all’interno dell’Unione Europea. Questo risultato si inserisce in un contesto normativo definito dal Regolamento Europeo 2020/1503, pienamente operativo da novembre 2023. Alla fine del 2024, le piattaforme autorizzate erano 224: un segnale chiaro della fiducia crescente verso l’equity crowdfunding come strumento di finanziamento innovativo.
Negli ultimi anni, il concetto di valuta digitale emessa dalle banche centrali (CBDC) ha guadagnato sempre più attenzione, con l’euro digitale come uno degli sviluppi più attesi in Europa. Ma cosa significa esattamente questa trasformazione per cittadini, imprese e banche tradizionali? Quali sono i vantaggi e i rischi di questa innovazione? Analizziamo i principali aspetti della CBDC europea.
Negli ultimi anni, il dibattito sui finanziamenti militari destinati all’acquisto di armamenti è diventato sempre più intenso, alimentato soprattutto dai recenti sviluppi geopolitici internazionali. Alcuni governi stanno aumentando considerevolmente i propri bilanci per la difesa, mentre altri mettono in discussione la sostenibilità economica, sociale e morale di tali investimenti, interrogandosi sul futuro della sicurezza globale e sull’allocazione delle risorse pubbliche.
Il sistema SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication) è un’infrastruttura essenziale per il settore finanziario globale, fungendo da rete di comunicazione sicura tra istituti bancari e finanziari in tutto il mondo. Fondato nel 1973 e con sede in Belgio, SWIFT facilita la trasmissione di messaggi standardizzati per pagamenti internazionali, operazioni di tesoreria e transazioni di titoli. Il suo utilizzo è diffuso tra le principali banche e istituzioni finanziarie del mondo, consentendo loro di eseguire transazioni in modo rapido, affidabile e sicuro.
Negli ultimi anni, l’uso del contante sta subendo una drastica riduzione. Sempre più ATM vengono rimossi, le banconote in circolazione diminuiscono e il cittadino si trova sempre più vincolato all’uso delle transazioni digitali. Questo cambiamento, promosso dalle istituzioni finanziarie e dallo sviluppo tecnologico, sta portando a una società sempre più orientata verso i pagamenti elettronici. Tuttavia, la trasformazione non è priva di conseguenze, sia in termini economici che sociali.
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità mensile destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il proprio impiego. Introdotta per supportare economicamente i disoccupati, ha l’obiettivo di agevolare il reinserimento nel mercato del lavoro, garantendo un sostegno temporaneo ai lavoratori in attesa di una nuova opportunità occupazionale.
Negli ultimi anni, l’acronimo BRICS ha acquisito crescente rilevanza nel panorama economico e geopolitico globale. Questo termine si riferisce a un gruppo di cinque paesi: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. Pur avendo economie e sistemi politici differenti, questi stati condividono l’obiettivo di rafforzare la cooperazione economica, aumentare il loro peso a livello internazionale e creare un’alternativa all’ordine economico dominato dalle potenze occidentali.
La rottamazione delle cartelle esattoriali e i condoni fiscali sono strumenti previsti dallo Stato per agevolare i contribuenti nel pagamento di debiti tributari e contributivi. Questi strumenti vengono adottati periodicamente per permettere a cittadini e imprese di mettersi in regola con il fisco senza incorrere in sanzioni gravose o interessi eccessivi. Tuttavia, non tutte le cartelle esattoriali sono idonee alla rottamazione e l’accesso a queste agevolazioni è soggetto a specifiche condizioni e scadenze.
Questa guida fornisce tutte le informazioni utili su come funzionano la rottamazione e il condono fiscale, chi può beneficiarne e come presentare la richiesta nel rispetto delle normative vigenti.
Negli ultimi anni, il settore bancario ha vissuto un’intensa fase di trasformazioni strutturali, con un numero crescente di fusioni e acquisizioni. Questi processi, spesso guidati da motivazioni economiche, strategiche e regolamentari, hanno cambiato significativamente il panorama finanziario globale, influenzando le dinamiche competitive, l’organizzazione interna delle banche e il rapporto con i clienti. Il fenomeno ha sollevato interrogativi sia sui benefici che sui rischi associati a queste operazioni.